Roma, 11 maggio 2021 – Gli sport paralimpici sono da sempre accompagnati da un grande senso di ammirazione e solidarietà. Evidentemente sono sentimenti mancanti ai criminali che pochi giorni fa hanno rubato il furgone dell’associazione sportiva ‘Oltre Sport’ sul quale erano caricate due carrozzine da gioco e tutta l’attrezzatura sportiva. Assieme al mezzo, un Fiat Ducato nuovo e con pedana attrezzato per il trasporto dei disabili, il valore della refurtiva supera i 70mila euro. “Il nostro appello – spiega Anita Pallara, Presidente dell’Associazione Nazionale famiglie Sma e atleta della nazionale – è di farci ritrovare il mezzo in qualsiasi posto, anche in aperta campagna, anche con una segnalazione anonima.
Arrivare in nazionale, oltre ad essere un sogno è frutto di tanti sacrifici e non andare al primo raduno della nazionale in carrozzina elettrica è una sconfitta non solo per noi ma per tutta la Puglia”.
Proprio da Trani sarebbero dovuti partire tra due giorni 5 atleti pugliesi della nazionale di Powerchair assieme all’allenatore della nazionale, Sante Varnavà, e al suo vice.
Per raggiungere Jesolo il 13 maggio Anita Pallara, Ilaria Mesaroli, Vincenzo Apruzzese, Pasquale Troccoli e Donato Grande (che sul palco di Sanremo 2021 ha palleggiato con Zlatan Ibrahimovic), oltre ad essersi vaccinati, avevano fatto tamponi e si erano allenati a lungo. Ieri avevano caricato il furgone e lo avevano lasciato nel parcheggio della chiesa dei Santi angeli custodi, a Trani, a circa 50 chilometri a nord di Bari. “Lo abbiamo lasciato nel luogo più sicuro di tutti gli altri”, dichiara Pallara. La notte scorsa però ignoti hanno forzato il cancello del parcheggio e si sono impossessati del mezzo, che ha sulle fiancate le effigie dell’associazione ‘Oltre Sport’ e delle ‘Famiglie Sma’, impossibile per chiunque, quindi, non accorgersi che si trattava di un mezzo per persone diversamente abili.