Rizzetto, oggi è il lavoratore che sceglie il posto di lavoro

Roma, 3 aprile 2024 – La conferenza stampa tenuta ieri da Walter Rizzetto, presidente della commissione lavoro della Camera dei Deputati, si è concentrata principalmente sull’importanza della formazione e dell’orientamento nel mercato del lavoro per i giovani, nonché sul tema della sicurezza e della legalità nei luoghi di lavoro.
Il panorama lavorativo ha subito talmente tante trasformazioni che al giorno d’oggi si assiste a una dinamica in cui è “il lavoratore che sceglie il posto di lavoro. Oggi è il lavoratore” a decidere, tanto che dopo un colloquio è lui a “dire” al possibile futuro datore di lavoro “le farò sapere”.
Questa osservazione viene dal presidente della commissione Lavoro della Camera, Walter Rizzetto (FdI), in occasione di un incontro con i consulenti del lavoro.
“Di recente mi sono stati sottoposti dei report che mostrano come nell’80-70% dei casi, quelli che vengono definiti candidati pongano numerose domande ben prima di affrontare l’importantissimo argomento dello stipendio: desiderano sapere come sarà gestita la conciliazione tra vita privata e impegni lavorativi, se verrà adottata la modalità dello smart working, quali prospettive di crescita professionale saranno offerte e quali benefici saranno inclusi nel pacchetto di welfare aziendale”, afferma Rizzetto.
Aggiunge poi che il ruolo della politica, in questo contesto, dovrebbe essere quello di “facilitare l’accesso al mercato del lavoro”. Una sfida cruciale per le imprese nei prossimi anni sarà quella di riuscire a mantenere i propri dipendenti.
“C’era molta apprensione riguardo alla questione dello sblocco dei licenziamenti, con il timore che ciò portasse le aziende a licenziare milioni di lavoratori.
In realtà, si è verificato il contrario: le imprese hanno cercato di trattenere i propri impiegati, ma ciò non ha impedito il manifestarsi del fenomeno delle grandi dimissioni”.