Rigopiano. La proposta di una Procura Nazionale stragi

31 marzo 2023 – Il comitato dei familiari delle vittime di Rigopiano ha proposto al Premier, Giorgia Meloni, l’istituzione di una Procura nazionale che si occupi di tutte le grandi stragi italiane. La discussione è avvenuta durante l’incontro a Palazzo Chigi ieri a seguito della sentenza di primo grado con la quale il Tribunale di Pescara ha decretato 5 condanne e 25 assoluzioni per la tragedia del gennaio 2017.
Gianluca Tanda, che nella tragedia ha perso il fratello, ha dichiarato: “L’incontro è andato molto bene. Abbiamo esposto le nostre problematiche, abbiamo raccontato semplicemente la nostra storia, il paradosso di questa giustizia. Ovviamente lei non può intervenire in merito ma abbiamo fatto delle proposte. Una su tutte, una Procura a livello nazionale che si occupi delle grandi stragi italiane, che si muove dove c’è una strage proprio per evitare questo. Abbiamo provato a immaginare un Paese senza stragi, si può fare, si possono iniziare a fare i primi passi. Abbiamo anche esposto il problema delle morti sul lavoro, perché cinque dei nostri cari non hanno avuto riconosciuto questo diritto”.
“Tutto questo – ha precisato – lo abbiamo fatto, purtroppo, non più per noi, perché ormai quello che è successo a noi non ci potrà più riaccadere. Lo abbiamo fatto per tutti quelli che verranno dopo purtroppo, per quel ‘mai più’ che scriviamo sugli striscioni in tutte le nostre manifestazioni. Saremo presenti ovviamente il 5 e il 6 a L’Aquila dove, come Comitato nazionale, faremo un nostro intervento e spiegheremo le nostre soluzioni. Poi ci rincontreremo sicuramente per pianificare al meglio gli obiettivi che ci vogliamo prefissare da qui a breve. Il presidente non ha preso nessun impegno, ci ha detto che lavorerà sicuramente e sarà attenta alla nostra situazione, ascolterà le nostre richieste che adesso scriveremo e le invieremo”.