Riders: cessione account a terzi equivale a caporalato

27 marzo 2023 – La pratica largamente diffusa tra i riders e i lavoratori, in generale, su piattaforma del nostro Paese che consiste nel cedere le proprie credenziali di accesso a “sostituti” non in regola, è stata oggetto di un controllo straordinario in tutti i capoluoghi di provincia e nelle principali città italiane.
Nel corso di questi controlli è emerso che, su 823 lavoratori stranieri, 92 sono risultati non in regola. 92 di loro, vale a dire, effettuavano consegne attraverso l’account regolare di altri lavoratori. Tra questi, è stato trovato anche un minore. Si è inoltre proceduto al sequestro di 22 mezzi non idonei alla circolazione stradale in quanto non conformi alla normativa di settore e pericolosi per la salute e l’integrità fisica del Rider o di utenti della strada. I risultati di questa maxi operazione chiariscono che, al centro-nord Italia, un rider straniero su dieci lavora in nero grazie ad account che gli vengono ceduti e si ipotizza sia quindi vittima del caporalato.