Roma, 27 giugno 2020 – I familiari del rogo della Thyssenkrupp hanno incontrato il 26 giugno a Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per chiedere la revisione del processo e delle pene in seguito alla notizia della scorsa settimana della concessione della semilibertà ai manager tedeschi Harold Espenhahn, e Gerard Priegnitz condannati in Italia. All’incontro era presente anche la Sindaca di Torino Chiara Appendino. “Chiediamo che ci sia una revisione del processo e delle pene. Ce lo devono a noi e, soprattutto, ai nostri ragazzi” sono le parole di Rosina Platì, mamma di Giuseppe, uno dei sette lavoratori morti nel rogo nel dicembre del 2007.

Per ulteriori informazioni sul tema della sicurezza sul lavoro e sui servizi associativi
è possibile chiamare il Numero Verde ANMIL gratuito 800.180943,
che, a fronte delle grandi richieste pervenute, è stato ampliato
e ora è attivo dal lunedì al venerdì, con orario continuato, dalle ore 8.30 alle ore 18.00.

Consulta anche il sito del Patronato ANMIL

#Thyssenkrupp #processo #rogoThyssenkrupp #familiariThyssenkrupp #HaroldEspenhahn #GerardPriegnitz #RosinaPlatì #sicurezzasullavoro #sicurezza #prevenzione #tuteladellavoro #Thyssenkrupp #process #rogoThyssenkrupp #familiesThyssenkrupp #HaroldEspenhahn #GerardPriegnitz #RosinaPlatì #securityonthejob #security #prevention #tuteladelloro