Richiesta di revisione a OMS su norme preventive covid

Roma, 7 luglio 2020 –  Sono più di 239 gli esperti provenienti da 32 diversi paesi del mondo che hanno firmato una lettera indirizzata all’Organizzazione Mondiale della Sanità affinché riveda le proprie raccomandazioni sul coronavirus includendo anche la trasmissione aerea dell’infezione. La pubblicazione del documento è prevista su un giornale scientifico per la prossima settimana, ma il testo è già stato anticipato dal New York Times. Secondo i ricercatori, esistono prove che indicano che il COVID-19 si trasmette anche nell’aria e ciò comporterebbe effetti significativi sulle strategie di contenimento da adottare. Se lo studio venisse confermato, si renderà necessario indossare le mascherine al chiuso, anche in ambienti socialmente distanti. “Gli operatori sanitari potrebbero aver bisogno di maschere N95 che filtrano anche le più piccole goccioline respiratorie mentre si prendono cura dei pazienti con coronavirus”, mentre “i sistemi di ventilazione nelle scuole, nelle case di cura, nelle residenze e nelle aziende potrebbero dover ridurre al minimo l’aria di ricircolo e aggiungere nuovi potenti filtri”. Aggiungono infine gli scienziati che “le luci ultraviolette potrebbero essere necessarie per uccidere le particelle virali che galleggiano in minuscole goccioline”.

#coronavirus #mascherine #n95 #covid #prevenzione #normeigieniche #trasmissioneaerea #infezione #infezioni #masks #prevention #hygienicstandards #airtransmission #infection #infections