Reddito di Emergenza: contatta il patronato ANMIL per presentare domanda

Tenuto conto della necessità di garantire un più ampio accesso al reddito di emergenza così come previsto dal Decreto Sostegni, il cui termine di presentazione era stato fissato al 30 aprile 2021, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha autorizzato il differimento del termine di presentazione delle suddette domande al 31 maggio 2021.

I requisiti sono i seguenti:

  • un valore del reddito familiare nel mese di febbraio 2021 inferiore alla quota di REM spettante;
  • l’assenza nel nucleo familiare di componenti che percepiscono o hanno percepito una delle altre indennità covid;
  • il possesso della residenza in Italia;
  • un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2020 inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000. Tale massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell’ISEE;
  • un valore dell’ISEE inferiore ad euro 15.000.

I soggetti con ISEE in corso di validità, ordinario o corrente, non superiore a 30.000 euro che abbiano terminato di percepire l’indennità di disoccupazione tra il 1° luglio 2020 ed il 28 febbraio 2021 potranno ricevere del REM a prescindere dalle limitazioni di cui sopra. In questo caso, il REM sarà riconosciuto nella stessa misura del nucleo familiare monocomponente, ovvero 400 euro mensili.
Le domande dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2021.
Per presentare domanda, chiama il numero verde gratuito 800 180943 oppure contatta la sede del Patronato a te più vicina.