Roma, 01 settembre 2021 – Scoperta evasione da 300mila euro con addetti che lavoravano allo scalo di Ravenna, ma con lo stipendio della Romania. La truffa avveniva attraverso un’impresa costituita nello Stato dell’est Europa. Gli indagati erano riusciti a creare un articolato sistema speculativo sulla retribuzione dei dipendenti, volto esclusivamente ad abbattere la retribuzione del personale e a lavorare in un sistema di completa concorrenza sleale. Quanto scoperto dagli uomini dell’Ispettorato del lavoro di Ravenna – che hanno agito in collaborazione con il personale di vigilanza dell’Inps e dell’Inail – ha permesso di portare a galla un’evasione di contributi Inps e di premi Inail per la quale sono state comminate sanzioni per 24mila euro. Gli illeciti sono stati scoperti grazie a una serie di mirate attività di controllo effettuate dall’ispettorato. Nel corso dell’attività investigativa sono emersi finti distacchi di manodopera dalla Romania.