L’ANMIL incontra la Sen. Montevecchi per un confronto sulla sicurezza sul lavoro

Roma, 29 ottobre 2021 – Si è da poco concluso l’incontro, in modalità on line, con una rappresentanza dell’ANMIL e la Sen. Michela Montevecchi membro della Commissione di Inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati. L’incontro è stato proposto dalla Senatrice proprio a seguito dell’audizione svoltasi in commissione il 7 ottobre scorso, al fine di avviare un confronto su un particolare aspetto della sicurezza sul lavoro, legato al mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento in generale.
Come ANMIL si è quindi pensato di coinvolgere alcuni esperti del settore e pertanto, oltre al Presidente Nazionale Zoello Forni, erano collegati Tania Borelli, vice presidente di Italshow, Massimo Faggiotto, consulente sicurezza sul lavoro nel mondo dello spettacolo e degli eventi fieristici, componente del consiglio direttivo e del comitato scientifico di Italshow, Angelo Longoni autore e regista, l’Avv. Mauro Dalla Chiesa della commissione affari legali ANMIL e la Dott.ssa Marinella De Maffutiis responsabile dell’ufficio comunicazione e relazioni esterne dell’ANMIL.
La Senatrice Montevecchi ha preso la parola, ringraziando anzitutto il Presidente Forni per la disponibilità, avendo apprezzato il riferimento fatto da ANMIL alla sicurezza nel mondo dello spettacolo in occasione dell’audizione in commissione d’inchiesta del 7 ottobre scorso,  e volendo “accendere un faro” su questo aspetto, sicuramente meno trattato all’interno della commissione stessa.
Il Presidente Forni ha quindi a sua volta ringraziato la Senatrice, offrendo un breve resoconto su quelle che sono le principali criticità legate al problema della sicurezza nel mondo dello spettacolo dove necessariamente bisogna scindere gli aspetti legati alla sicurezza degli artisti e di tutto il personale tecnico che accede al palcoscenico durante la rappresentazione e quella dei lavoratori impegnati nelle attività di montaggio e smontaggio delle infrastrutture e dei palchi.
L’incontro si è quindi arricchito dei contributi di Massimo Faggiotto, Tania Borelli, Angelo Longoni e dell’Avv. Dalla Chiesa che hanno portato ognuno il proprio particolare punto di vista e la propria esperienza sul campo; sono stati molti i problemi affrontati: la mancanza di una formazione vera per le maestranze che allestiscono i palchi, l’assenza di un riconoscimento delle 122 figure professionali coinvolte nello spettacolo su cui si è aperto un confronto, non ancora definito, con il Ministro Franceschini per poter affrontare le specificità di ogni categoria, il problema ancora del mancato smaltimento dell’amianto nei teatri italiani, sia di posa che di prosa, per indisponibilità finanziarie, fino ad arrivare alle assoluzioni cui abbiamo assistito come ANMIL nei processi in cui siamo costituiti come parte civile sempre in materia di amianto.
La Senatrice Montevecchi, a conclusione degli interventi, si è detta molto soddisfatta del confronto molto partecipato e costruttivo, ed ha avanzato alcune proposte: sfruttare i prossimi appuntamenti legislativi per inserire misure in materia di sicurezza nel mondo dello spettacolo e impegnare il governo circa quelle proposte che non possono essere introdotte come norma ordinaria (ad esempio con riferimento al riconoscimento delle 122 figure professionali), programmare certamente una nuova audizione in commissione d’inchiesta, ma soprattutto ragionare su un’occasione pubblica, come un convegno, in cui coinvolgere anche il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute ed il Ministro della cultura per dare risonanza a questo tema e iniziare realmente ad approfondirlo per intervenire almeno sulle criticità più urgenti.