6 ottobre 2021 – Il ddl istitutivo della Procura nazionale del lavoro da ieri è incardinato in Senato. A darne notizia è il senatore Iunio Valerio Romano, che in una nota sottolinea, all’indirizzo dei colleghi parlamentari, “la sensibilità dimostrata rispetto a un tema che mai come in questo particolare momento storico deve unire tutte le forze politiche nel perseguimento di uno scopo comune, quello di garantire la ripartenza economica-produttiva del Paese nel pieno rispetto della legalità e non a prezzo del sacrificio di vite umane e della dignità delle persone”. Il senatore M5S, primo firmatario del Disegno di legge per l’istituzione della Procura, aggiunge “Nessun infortunio è frutto di mera fatalità e la politica deve fornire gli strumenti utili a rendere ogni fisiologico rischio prossimo allo zero, intervenendo sulle cause di determinati fenomeni, prima ancora che sugli effetti. Per questo l’attività di prevenzione, formazione e informazione non deve ridursi ad un mero adempimento burocratico che non tenga conto della specificità delle realtà produttive, o peggio un costo fine a se stesso da assolvere solo formalmente. Deve radicarsi la cultura della legalità, quale volano di una crescita produttiva sana. La Procura nazionale del lavoro può costituire uno strumento utile ad affrontare con un alto grado di specializzazione una materia alquanto tecnica, dove occorre un efficace coordinamento e uniformità di condotta, anche nella gestione delle indagini da parte degli organi di controllo. Solo così potrà essere sconfitto quel senso d’impunità che, esso stesso, genera illegalità e vincere una battaglia di civiltà che deve essere di tutti”.