Roma, 8 aprile 2020 – “Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da #Covid-19” è il titolo della Circolare 8/E del Decreto-legge del 17 marzo 2020 n. 18. Con tale documento l’Agenzia delle Entrate ha risposto a una serie di dubbi sollevati dal decreto “Cura Italia”. Tra questi, per quanto concerne la determinazione del limite di 40mila euro di reddito da lavoro dipendente previsto per attribuire il bonus di 100 euro per il mese di marzo, l’Agenzia ha chiarito che va considerato esclusivamente il reddito di lavoro dipendente assoggettato a tassazione progressiva #Irpef. A proposito della deducibilità delle erogazioni liberali dal reddito d’impresa, le Entrate precisano che la deduzione non è parametrata al reddito. Per l’Agenzia, le donazioni effettuate dalle persone fisiche, dagli enti non commerciali e dai soggetti titolari di reddito d’impresa aventi ad oggetto misure di solidarietà alimentare nell’ambito dell’emergenza da Covid-19 ed effettuate a favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, rientrano tra le erogazioni liberali che beneficiano degli incentivi fiscali introdotti con il DL n. 18/2020.

Per approfondimenti: Circolare Agenzia Entrate 8_E