Lesioni midollari, autonomia grazie alla tecnologia 3D

Roma, 2 luglio 2021 – Viene dalla tecnologia della stampante 3D un aiuto concreto per le persone che hanno subìto un danno midollare. Per la prima volta in Italia il personale sanitario potrà ‘stampare’ oggetti come forchette, spazzole, pomelli o contenitori, studiati appositamente per le esigenze delle persone con disabilità. Questa novità fa parte da poco della dotazione dell’Unità spinale di Torino, guidata da Salvatore Petrozzino. La prossima settimana altre due strutture operative saranno consegnate alle Unità Spinali di Alessandria e Novara. Questo strumento, realizzato con Deltacom nell’ambito del progetto Tech4Inclusion di Hackability, può essere facilmente gestito grazie a un workshop con esercitazioni pratiche. “L’idea – racconta Carlo Boccazzi Varotto, coordinatore di Hackability – è nata parlando con le persone con disabilità, i caregiver, il personale medico e ora sta suscitando interesse da parte di molti ospedali del Paese”. “Questo percorso – aggiunge il dottor Petrozzino – avvalora il ruolo fondamentale delle Unità Spinali, luogo da cui si avviano i collegamenti per facilitare l’inclusione della persona con lesione midollare e favorirne il reinserimento nella società”.