Paralimpici, rischio di perdere l’opportunità professionistica

Roma, 25 febbraio 2021 – “Il movimento paralimpico, dopo 20 anni di attesa, era riuscito a ottenere un grande riconoscimento, ossia la possibilità di assumere con contratti di diritto sportivo gli atleti paralimpici all’interno dei Corpi dello Stato e dei Corpi militari- ha spiegato Pancalli ai microfoni di Rai Radio 1 Sport- Una sostanziale equiparazione con i colleghi olimpici che oggi hanno la possibilità, attraverso la forma dell’arruolamento, di continuare a praticare le proprie attività sportive in condizioni ben diverse sotto il profilo, retributivo, assicurativo e anche della tutela sanitaria”. Pierino Dainese, intervenendo ai microfoni di Radio Anmil Network, oggi, ha commentato: “L’incertezza non fa bene a nessuno. Sia a chi deve organizzare che a chi si deve allenare e gareggiare. Noi di Anmil sport Italia ce la stiamo mettendo tutta per tenere vivo il clima e farci trovare pronti”. “Gli atleti paralimpici – ha aggiunto Dainese – proprio a causa della loro condizione sono abituati alla resilienza. E anche questa volta non mancheranno di affrontare l’ennesima prova. Tra lockdown, chiusura degli impianti e rinvii di gare programmate non è davvero mancato niente”.