Roma, 1 settembre 2021 – Con l’affermazione di Antonio Fantin nei 100 metri stile libero categoria S6 l’Italia paralimpica è alla dodicesima medaglia d’oro e la numero 47 del totale del medagliere delle Paralimpiadi Tokyo 2020: dietro a Fantin sono saliti sul podio anche Crispin Corso e Gock.
“Gli Azzurri a Tokyo stanno mettendo a segno l’impresa – ha commentato la ministra alla Disabilità Erika Stefani -. Da questi successi mi auguro che scaturisca un nuovo spirito e una rinnovata consapevolezza: lo sport paralimpico è sport al quadrato. È venuto il tempo di guardare alle persone per valorizzare in ciascuno le proprie capacità e abilità. È venuto il tempo di parlare di un solo sport Olimpico, senza distinzioni”.”Le mie congratulazioni alla Nazionale, a tutti gli atleti, e allo staff per i risultati che stanno ottenendo – ha aggiunto – Un pensiero speciale e un ringraziamento va a Luca Pancalli, per quanto ha fatto in questi anni e per essere stato motore di un’autentica rivoluzione, che – oltre ad aver acceso i riflettori su questo mondo – ne ha impresso una straordinaria spinta, valorizzando l’attività di successo di tantissimi giovani. Spetta a tutti declinare nel quotidiano il grande messaggio che sta arrivando dagli Azzurri a Tokyo: mentre festeggiamo le medaglie dobbiamo ricordarci che le sfide, per il mondo delle disabilità, sono ogni giorno. In queste siamo tutti chiamati a fare la nostra parte perché, anche in questo caso, a vincere sia l’Italia”.