Osservatorio su impatto IA sul mondo del lavoro

Roma, 13 maggio 2024 – “Stiamo creando un Osservatorio per capire quale è l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mondo del lavoro”. A dichiararlo, la ministra del Lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone parlando al convegno alla Camera “Giovani, tra famiglia e formazione” spiegando che bisogna cercare di capire quali saranno i lavori e le attività del futuro. “Con un mondo del lavoro e una società che cambia non solo per genere ma anche per classe di età – ha detto -, abbiamo necessità di avere una iniezione di lavoratori nell’area sociosanitaria. In prospettiva avremo bisogno di investire nel settore Care”. Ai ragazzi di un liceo romano presenti nella Sala della Regina ha detto: “Coltivate i vostri talenti, non quelli dei vostri genitori. Io sono una mamma e una nonna, noi i nostri li abbiamo coltivati, abbiamo costruito il nostro percorso. Sono una professionista, mi sono occupata sempre di lavoro. Quando ho iniziato il più grande strumento tecnologico era il fax, molti di voi non sanno neanche cosa sia. Internet era qualcosa di sconosciuto che si tendeva a rifiutare”. Oggi, ha detto ancora la ministra, c’è un problema legato alla visione del futuro e a quale saranno le attività del futuro. A livello universitario siamo stati molto creativi. Ci sono tra i 6mila e gli 8mila corsi di laurea triennale. Poi ci sono quelli magistrali. E’ veramente difficile orientarsi, capire cosa si vuole fare e se quel corso di laurea ti dà delle reali potenzialità. E’ importante avere una formazione che ti mette in contatto con il mondo del lavoro. Saranno fondamentali le soft skills, le abilità, le attitudini a fare le cose. La cosa più importante – ha detto ai ragazzi – è essere curiosi”.