Ospedali pediatrici italiani uniti per chi fugge dall’Ucraina

10 marzo 2022 – A poche ore dal bombardamento sull’ospedale pediatrico di Mariupol, che ha causato tre morti tra cui un bambino di 6 anni ed il ferimento di altre 17 persone, l‘Associazione ospedali pediatrici italiani (Aopi) ha diramato una nota nella quale si dice pronta “a supportare le autorità regionali, nazionali e internazionali per assicurare ai bambini e ai ragazzi che fuggono dalla guerra in Ucraina tutte le cure necessarie. Molti bambini ucraini – afferma – sono in queste ore già presi in carico dalle nostre strutture”. Aopi “si unisce agli appelli contro la guerra da parte di tutti gli ospedali pediatrici mondiali, guerra che rappresenta una grave minaccia per la vita, la sicurezza e la salute dei bambini. I bambini e i ragazzi con patologie complesse o acute, così come i professionisti che si prendono cura di loro, sono specialmente vulnerabili durante un conflitto armato tragico come quello in atto”.

Oggi Radio ANMIL Network trasmetterà, dalle ore 12.00 alle ore 13.00, uno spazio dedicato alla tematica degli aiuti umanitari che l’Italia sta mettendo in campo per l’emergenza umanitaria scatenata dalla guerra in Ucraina. Clicca qui per seguire la diretta

 

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