ONU e OIL: investire su lavoro e protezione sociale

Roma, 1 ottobre 2021 – Le Nazioni Unite e l’Organizzazione Internazionale del Lavoro chiedono alla comunità internazionale di investire sul lavoro di qualità e sull’estensione della protezione sociale, allo scopo di affrontare le conseguenze economiche e sociali della pandemia. In particolare, è richiesta una convergenza d’azione a livello internazionale per costruire un sistema di resilienza che faccia fronte alle future crisi, come quella climatica. A tal proposito, le Nazioni Unite e l’OIL hanno istituito il cosiddetto ‘Global Accelerator’, allo scopo di finanziare la creazione di 400 milioni di posti di lavoro ed estendere la protezione sociale a 4 miliardi di persone attualmente scoperte. L’urgenza degli interventi è dettata tanto dalla crisi pandemica quanto dalla transizione ecologica, che rischiano di incrementare le disuguaglianze sociali.
Sono state illustrate anche le stime: sono necessari almeno 982 miliardi di dollari in misure di stimolo fiscale per rispondere agli shock del mercato del lavoro originati dalla crisi pandemica e per sostenere una transizione ecologica equa, oltre a 1,2 trilioni di dollari all’anno per i piani di protezione sociale nei paesi a basso e medio reddito.

Per approfondire: https://www.ilo.org/global/about-the-ilo/newsroom/news/WCMS_821167/lang–en/index.htm