Online gli open data INAIL di marzo

Roma, 2 maggio 2024 – Sono usciti ieri gli ultimi open data INAIL relativi agli infortuni denunciati entro il terzo mese del 2024. Da quanto emerso sono state 145.130 (+0,4% rispetto a marzo 2023) le denunce di infortunio riscontrate dall’istituto, 191 delle quali con esito mortale (-2,6%). In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 22.620 (+24,5%).A livello nazionale i dati rilevati a marzo di ciascun anno evidenziano, per il primo trimestre del 2024 rispetto all’analogo periodo del 2023, un decremento dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati dai 124.716 del 2023 ai 124.319 del 2024 (-0,3%), e un incremento di quelli in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, da 19.870 a 20.811 (+4,7%).
L’analisi territoriale evidenzia un aumento delle denunce di infortunio nel Nord-Ovest (+1,3%), seguito da Centro (+1,0%) e Nord-Est (+0,5%), e un calo al Sud (-2,2%) e nelle Isole (-1,0%). Tra le regioni con i maggiori incrementi percentuali si segnalano la provincia autonoma di Trento (+13,3%), il Molise (+4,3%), la Toscana (+3,8%) e la provincia autonoma di Bolzano (+3,6%), mentre tra quelle con i decrementi più rilevanti la Basilicata (-7,6%), l’Abruzzo (-6,7%), la Campania e la Sardegna (-5,0% ciascuna).