Oggi andrà in onda la replica dello Speciale dedicato al Disastro di Marcinelle. Domani il 64° anniversario

7 agosto 2020 – In vista della ricorrenza di domani, mandiamo oggi in onda oggi, alle ore 14.30 sulla nostra pagina Facebook ANMIL Nazionale, la replica della diretta dello Speciale di Radio ANMIL Network dello scorso 29 luglio dedicato al Disastro di Marcinelle e ai lavoratori di cave e miniere.  

👇👇Gli ospiti della puntata:

#LevinoDiPlacido, Sindaco del Comune di Pennapiedimonte, figlio di un minatore che ha lavorato nella miniera attigua a Marcinelle per 16 anni e che si trovava sul posto al momento della tragedia; ex consigliere del #Cram Regione Abruzzo in rappresentanza degli abruzzesi in Belgio.

#ClaudioCiampagna, Presidente #IRFA – Istituto di Riabilitazione e Formazione dell’ANMIL.

#SabatinoDeSanctis, Medico del lavoro di Pescara.

#LuigiFeliciani, Presidente #ANMILLombardia.

#PalmerinoRicci, figlio di minatore che è stato soccorritore a Marcinelle e Presidente di un museo della miniera.

#FrancescoBurlin, Medico del lavoro e Consulente Centrale del Patronato ANMIL – Tema: il riconoscimento delle malattie professionali.

#GeremiaMancini, Ex Segretario #UGL e Provincia di Pescara.

#DavideCastellucci, Presidente e fondatore dell’Associazione ‘Marcinelle Per non dimenticare.

Per rivedere la puntata : https://www.youtube.com/watch?v=5fdfiaaCVg4

Per riguardare le precedenti puntate:

https://www.youtube.com/c/ANMILOnlus

La 64esima commemorazione della tragedia di Marcinelle, dove l’8 agosto 1956 in un incendio persero la vita 262 minatori, di cui 136 italiani, si terrà per la prima volta in formato ridotto. Solo 50 i partecipanti ammessi alla miniera di carbone di Bois du Cazier, in rappresentanza delle associazioni dei minatori e dei familiari delle vittime. La delegazione italiana sarà guidata dall’ambasciatrice d’Italia in Belgio, Elena Basile, che leggerà il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, subito dopo i 262 rintocchi della campana che alle 8.10 ricorderanno ognuna delle vittime.

“La tragedia di Marcinelle, avvenuta 64 anni fa, ci trasmette una lezione senza tempo. Perché ci ricorda che siamo un popolo di migranti, in un momento storico in cui alcune forze politiche vorrebbero farcelo dimenticare. Ci dice che tutti hanno diritto a cercare una vita migliore, in qualsiasi luogo del mondo. Ci insegna il valore di un lavoro dignitoso, spesso precluso proprio a quei migranti ai quali oggi si guarda con diffidenza. Migranti che una volta eravamo noi”. È quanto dichiara la Senatrice Laura Garavini, Vicepresidente commissione Esteri ed emigrazione e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi.
“L’emigrazione è un fenomeno che riguarda da sempre il nostro Paese. Lo scorso secolo, così come oggi. Sono cambiate le caratteristiche di chi se ne va, ma non le motivazioni. Una volta partivano le classi più disagiate e meno alfabetizzate. Oggi le giovani eccellenze, con un livello di istruzione elevato. Entrambi in cerca di condizioni di vita migliori.
Adesso la mobilità internazionale è un valore. E dobbiamo difenderla e valorizzarla. Con la stessa forza, però, dobbiamo sostenere con politiche attive il rientro di coloro che, invece, non partono per scelta ma per necessità. Coloro che studiano e si formano in Italia per poi realizzarsi all’estero rappresentano una perdita di capitale umano e di progresso per il nostro paese”, aggiunge.
“L’essere umano ha sempre viaggiato e continuerà a farlo. Pensare di fermare le migrazioni, o peggio ancora di scaricare su di esse tutte le responsabilità delle crisi economiche come fanno i sovranisti, è semplicemente antistorico. E vuol dire offendere anche la memoria dei tanti nostri migranti. A partire da quei 136 minatori italiani che, l’8 agosto del 1956 non risalirono dal Bois du Cazier. Quest’anno per la prima volta, a causa del Covid, non si svolgerà la tradizionale cerimonia a Charleroi. Una commemorazione molto sentita, alla quale io stessa partecipo ogni anno in rappresentanza delle istituzioni italiane. La distanza fisica non intacca la partecipazione emotiva. La ‘Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo’ rimane una data carica di memoria e significato”, conclude.

Per ulteriori informazioni sulla radio: https://www.anmil.it/webradio-anmil/pagina-radio-anmil/