Nuovo Osservatorio sul lavoro forzato

2 dicembre 2022 – Oggi, in occasione della Giornata internazionale per l’abolizione della schiavitù, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) lancia il nuovo Osservatorio sul lavoro forzato (Forced Labour Observatory – FLO).
Il FLO è stato progettato dall’Organizzazione per rispondere alla richiesta dell’Organo Direttivo di sviluppare un deposito globale contenente le informazioni e i dati sul lavoro forzato nel mondo.
E infatti il database FLO costituisce un archivio di informazioni, a livello globale e nazionale, sul lavoro forzato con l’obiettivo di diventare uno “sportello unico” sul tema a beneficio degli Stati Membri e dei partner dell’OIL. Sono stati sviluppati profili nazionali per tutti i 187 Stati Membri dell’OIL, tra cui l’Italia, utilizzando informazioni pubblicamente disponibili e provenienti da fonti attendibili.
I profili nazionali forniscono una panoramica sulle politiche nazionali adottate per affrontare questo crimine, includendo per ogni Stato: dati, quadro istituzionale, leggi e politiche di prevenzione, protezione e rimedi. Per ciascuna voce è stato creato un collegamento alla fonte primaria per facilitare l’accesso alle informazioni. Sulla pagina dedicata all’Osservatorio è possibile consultare i profili dei singoli Stati attraverso una mappa interattiva.
Si tratta di uno strumento in continuo aggiornamento, ed è possibile contribuire segnalando informazioni al seguente indirizzo: flo@ilo.org.

Per approfondire si rinvia alla pagina dell’Osservatorio sul lavoro forzato e all’evento di lancio che si terrà oggi, in data 2 dicembre, dalle ore 14 (Fonte: Organizzazione Internazionale del Lavoro – OIL, 2 dicembre 2022).