Nuovo contratto Commercio: 240 euro in più per 4° livello

Roma, 25 marzo 2024 – Arriva il rinnovo del contratto per oltre tre milioni di lavoratori nel settore del terziario, della distribuzione (commercio) e dei servizi. L’intesa vale dal primo aprile 2023 al 31 marzo 2027 e prevede  un aumento di 240 euro per il quarto livello contrattuale.
“Il risultato del rinnovo del Ccnl contribuirà a rafforzare le relazioni tra le parti e ad assicurare ad imprese e lavoratori condizioni di stabilità per il settore fino a marzo 2027”, sottolinea la vice presidente confederale Donatella Prampolini, presidente della commissione sindacale di Confcommercio. L’accordo prevede anche una Una Tantum a completamento del periodo di carenza contrattuale, di 350 euro, suddivisa in due tranche di uguale importo a luglio 2024 e luglio 2025.
“Il risultato raggiunto è frutto di una volontà condivisa dalle parti trattanti di contrastare il fenomeno del lavoro povero con misure specifiche e dare una adeguata risposta economica e normativa a milioni di lavoratori”, afferma Confesercenti, facendo presente che viene anche “rafforzata l’Assistenza sanitaria Integrativa”, inoltre “si potenziano i congedi parentali e le risposte di protezione sociale per le donne vittima di violenza”.
Esprime “grande soddisfazione” il presidente del Cnel Renato Brunetta. “Un contratto importante per il nostro Paese e per la nostra economia, a lungo atteso dai 2,5 milioni di lavoratori e dalle quasi 400mila”, ha detto Brunetta, spiegando che con il rinnovo del contratto del terziario “si aggredisce con decisione una delle principali criticità del nostro sistema di relazioni industriali e cioè la questione del ritardo dei rinnovi contrattuali, che penalizza soprattutto i lavoratori e le stesse imprese del settore terziario”. Secondo i dati dell’Archivio del Cnel, dopo questa intesa il numero complessivo di lavoratori in attesa di rinnovo è sceso a 5,27 milioni dai 7,7 milioni precedenti.