28 novembre 2019 – Carmine Magnotta, portiere 64enne di uno stabile in piazza Santi Apostoli a Roma è morto ieri dopo essere precipitato nel vano dell’ascensore. Magnotta, secondo una prima ricostruzione della polizia, sarebbe morto sul colpo dopo un volo di sette metri. Per sbloccare l’ascensore sospeso tra il primo e il secondo piano, avrebbe azionato il dispositivo per aprire le porte e avrebbe provato a saltare, scivolando nel vuoto. Il palazzo di Piazza Santi Apostoli dove lavorava da decenni Magnotta è stato, tra il 1995 e il 2008, sede dell’Ulivo di Prodi e dell’Asinello di Parisi. La vittima era in buoni rapporti con gli esponenti politici di quella stagione, i quali si sono spesi in commenti ricordando il lavoratore.
“Con Parisi – ricorda Andrea Armaro, allora portavoce dei Democratici – Carmine aveva una stima profonda perché gli riconosceva una grande onestà intellettuale, oltre alla visuale politica di lungo respiro, la capacità di guardare oltre il dibattito quotidiano”.