27 dicembre 2019 – Stefano Strada, tecnico di 45 anni dipendente di una ditta di Chiavari, è morto a seguito di un drammatico incidente sul lavoro la mattina della passata vigilia di Natale. Il lavoratore era intervenuto per un guasto a una cabina elettrica a Casarza Ligure (Genova) quando, per cause ancora da accertare, è stato investito da una scossa elettrica. I sanitari accorsi sul posto non hanno potuto far altro che constatarne la morte.
Non si può morire di lavoro, né la vigilia di Natale, né in nessun altro giorno – ha dichiarato Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Liguria -. La sicurezza sul lavoro deve diventare veramente una priorità per l’Italia, al di là delle parole. Siamo ancora in piena emergenza, come denunciamo ormai da troppo tempo: per una battaglia vera serve un piano straordinario con controlli serrati, prevenzione e formazione per affermare una cultura nuova che metta al centro la persona umana. Niente potrà essere efficace senza un potente aumento degli organici degli uffici ispettivi e un proficuo coordinamento tra gli enti preposti al controllo. Tutta la Cisl della Liguria esprime vicinanza e cordoglio alla famiglia dell’operaio e ai suoi colleghi di lavoro.”
Un operaio di origine indiana appena venticinquenne è morto il 24 dicembre a Vedelago, in provincia di Treviso.
Il giovane stava facendo dei lavori in una vasca per i liquami quando due volatili sono finiti al suo interno. Per recuperare gli animali, il lavoratore si è immerso nella vasca morendo annegato. Sono stati i colleghi a rendersi conto del drammatico svolgimento dei fatti. L’uomo è stato recuperato privo di vita. Da chiarire anche la posizione del giovane  e come fosse inquadrato in azienda.

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