Morto uno dei feriti per l’esplosione a Rocca di Papa

17 giugno 2019 – Vincenzo Eleuteri, 68 anni, che lavorava per le Politiche sociali del Sindaco di Rocca di Papa, anch’egli gravemente ferito nell’esplosione, è morto questa mattina al Sant’Eugenio di Roma per delle gravi complicazioni alle vie respiratorie. L’esplosione per la fuga di gas, avvenuta il 10 giugno scorso nel centro della cittadina, aveva sorpreso Eleuteri al pianterreno della sede del Comune di Rocca di Papa dove lavorava. Insieme al sindaco Emanuele Crestini, ad oggi ricoverato in terapia intensiva al Sant’Eugenio, Eleuteri rimase nello stabile tentando di salvare quanti più colleghi possibile, rimanendo con il 44% del corpo ricoperto di ustioni. Vigili del fuoco e carabinieri continuano le indagini per capire come il gas, sprigionato da una falla nelle tubature sotterranee apertasi durante le rilevazioni effettuate da tre operai della Tecnogeo di Frosinone, sia arrivato all’interno del palazzo del Comune. Al momento sono tre gli indagati per disastro colposo: il titolare della Tecnogeo, suo fratello che sovraintendeva ai lavori a Rocca di Papa e un geologo incaricato dal Comune di eseguire delle indagini nel sottosuolo della cittadina. Dei venti feriti causati dall’esplosione, la maggior parte sono stati dimessi o lo saranno nel corso della settimana corrente. Oltre al sindaco Crestini, rimane ancora ricoverata al Bambin Gesù una bimba di 5 anni raggiunta dall’esplosione mentre stava giocando nell’asilo accanto al palazzo comunale.