2 gennaio 2020 – Valeriu Golban, cittadino moldavo di 41 anni dipendente di un’azienda di spedizioni di Funo di Argelato (BO), è morto a causa dell’esplosione della gomma di un camion che stava riparando lo scorso 30 dicembre. La violenta esplosione ha travolto l’uomo decapitandolo.  La vittima lavorava in Italia dal dicembre 2018; lascia la famiglia con tre figli in Moldavia.
Sempre il 30 dicembre, un operaio di 44 anni è stato soccorso mentre si trovava all’interno di una ditta di Provaglio d’Iseo (BS). Il lavoratore si trovava su una scala di un capannone quando, perdendo l’equilibrio, è caduto a terra facendo un volo di 4 metri. L’uomo è stato elitrasportato agli Spedali Civili di Brescia.
Altri episodi di infortunio sul posto del lavoro hanno visto protagonisti un medico e una dottoressa del San Giovanni Bosco di Napoli. L’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” ha segnalato l’esplosione di un petardo lanciato verso un’ambulanza che era stata inviata nel quartiere Barra di Napoli per soccorrere un paziente. “Nell’aprire lo sportello del mezzo di soccorso – si legge su Facebook – il medico viene investito da una deflagrazione causata da un fuoco d’artificio gettato da ignoti sotto l’ambulanza”. La dottoressa del San Giovanni Bosco è stata invece aggredita con una bottigliata. Non si hanno, per il momento, ulteriori informazioni sullo stato di salute dei due medici vittime di aggressione.

#sicurezzasullavoro #sicurezzaallavoro #noicisiamo #nonraccontiamocifavole #cambiamolastoria #ANMIL