28 ottobre 2019 – Rinaldo Pettinari, titolare 68enne di un’azienda meccanica di Tolentino (Macerata), ha perso la vita dopo essere stato colpito da una lastra metallica. Sembra che la causa all’origine del drammatico incidente sia da ricondursi ad un mancato aggancio di sicurezza della stessa su un carro-ponte.
Nello stesso giorno, una dinamica molto simile ha coinvolto in un incidente sul posto di lavoro un operaio 54enne in un’azienda per la lavorazione del marmo a Cizzolo di Viadana, nel mantovano. L’uomo, di nazionalità indiana, è stato colpito da una pesante lastra che stava per essere spostata da un collega con una gru. Il lavoratore riversa in gravissime condizioni.
Giuseppe Cappello, 52enne agente di Polizia Penitenziaria, è la vittima della drammatica ondata di maltempo che si è abbattuta nel siracusano. Nella serata di venerdì cappello si stava recando a lavoro a Noto quando la sua auto è rimasta in panne sulla statale 115. Sceso per controllare il danno, Cappello è scivolato ed è stato trascinato via dal nubifragio che si è abbattuto sulla zona. Il corpo senza vita è stato ritrovato a qualche centinaio di metri dall’auto.
Al di là dei danni materiali, che appaiono essere notevoli, provo profonda tristezza per la morte del povero agente della polizia penitenziaria Giuseppe Cappello. Ai familiari, così duramente colpiti, voglio far arrivare la vicinanza di tutta la comunità siciliana. Il governo della Regione Siciliana si adopererà, fin da subito, per il ripristino delle infrastrutture e l’avvio delle procedure per la deliberazione dello stato di calamità“, queste le parole del governatore della Regione Siciliana, Nello Musumeci.
Dopo le sue parole di cordoglio, sono giunte in queste ore da Palermo anche quelle del presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, e dell’intero parlamento isolano.
Esprimo il mio più profondo cordoglio per la morte di Giuseppe Cappello, agente di polizia penitenziaria, travolto dal nubifragio che si è abbattuto tra Pachino, Noto e Rosolini“, ha dichiarato Miccichè