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Regione Toscana, minuto di silenzio per Suviana e Moby Prince

Regione Toscana, minuto di silenzio per Suviana e Moby Prince

Roma, 10 aprile 2024 – Un minuto di silenzio in apertura del Consiglio regionale della Toscana per le vittime dell’esplosione nella centrale elettrica di Suviana e del Moby Prince, a 33 anni dalla tragedia. Lo ha chiesto aprendo i lavori d’aula il presidente del Consiglio toscano, Antonio Mazzeo.
“In apertura della seduta è giusto esprimere il cordoglio per la strage avvenuta ieri pomeriggio sull’appennino bolognese – ha detto Mazzeo -. Proprio mentre eravamo in aula ieri per la prima variazione di bilancio, una forte esplosione è avvenuta nel sottosuolo della centrale elettrica di Suviana, in territorio emiliano al confine con la Toscana”. Mazzeo si è detto vicino “alle famiglie dei lavoratori colpiti da questa tragedia e alle istituzioni locali coinvolte, al sindaco della Città metropolitana di Bologna Matteo Lepore, al presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e alla presidente dell’assemblea legislativa Emma Petitti. Il mio ringraziamento e quello di tutto il Consiglio regionale – ha aggiunto – va ai Vigili del Fuoco, alle Forze di Polizia e a tutti i volontari e soccorritori impegnati sul luogo che da ore stanno lavorando in maniera incessante. Tutta la Toscana è vicina all’ Emilia Romagna”. Ma oggi cadono anche i 33 anni dalla tragedia del Moby Prince, avvenuta il 10 aprile del 1991. “Voglio ribadire la richiesta di verità e giustizia che Livorno e la Toscana invocano da oltre trent’anni – ha detto Mazzeo -. Una richiesta che non può e non deve restare inascoltata. Quella verità e quella giustizia vanno trovate. Lo dobbiamo alle 140 vittime della strage della più grande tragedia della marineria commerciale italiana”. 

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