“Metamorfosi”, i barconi dei migranti diventano musica

23 febbraio 2022 – Questa mattina il carcere di Opera è stato teatro della presentazione del progetto “Metamorfosi”, promosso dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti in collaborazione con il Ministero dell’Interno, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli ed il carcere di Opera.
Il Ministero dell’Interno, nei mesi scorsi, ha affidato alla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti dieci barconi approdati a Lampedusa, i quali sono stati consegnati al reparto falegnameria e liuteria del carcere di Opera che ha messo a disposizione dei detenuti gli strumenti per lavorare il legno dei barconi con l’obiettivo di farne degli strumenti musicali.
“Un gesto di testimonianza- ha commentato Arnoldo Mosca Mondadori, presidente della Fondazione-. Questi strumenti musicali potranno così essere suonati portando con loro una cultura della conoscenza, dell’accoglienza e dell’integrazione attraverso la bellezza e le armonie. Vogliamo che le persone, soprattutto i più giovani, possano conoscere e divenire consapevoli del dramma che vivono quotidianamente, in tanti Paesi del mondo, i migranti, costretti a fuggire da guerre, persecuzioni, povertà, carestie. È un progetto che parla attraverso l’arte e la spiritualità, andando oltre qualsiasi strumentalizzazione politica di un tema così delicato, davanti al quale bisogna fare prima di tutto silenzio”.
“Il progetto ‘Metamorfosi’ è un’occasione importantissima per promuovere una nuova coscienza su un tema complesso e drammatico come quello delle migrazioni” dichiara il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in una nota sul sito del Viminale, che prosegue “L’iniziativa evidenzia la capacità di istituzioni e società civile di camminare insieme verso un impegno comune: offrire un nuovo progetto di vita grazie al lavoro di chi sta espiando la propria pena nel carcere di Opera ed in altri istituti penitenziari che aderiranno al progetto. Il fatto che il legno dei barconi arrivati a Lampedusa prenderà la forma di strumenti musicali assume un forte valore simbolico, un segno di speranza come i presepi già realizzati per il Natale 2021”.
Il Capo della redazione romana di Italia Oggi Roberto Miliacca è intervenuto oggi in chiusura della puntata di Radio ANMIL per parlare del progetto e presto dedicheremo uno spazio Radio approfondito a “Metamorfosi”.

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