PER AGGIORNAMENTI, CONDIVISIONE E COMMENTI CI TROVI ANCHE SUI SEGUENTI SOCIAL

PER AGGIORNAMENTI, CONDIVISIONE E COMMENTI CI TROVI ANCHE SUI SEGUENTI SOCIAL

Home E News E “Violenze sulle donne fallimento della società”

“Violenze sulle donne fallimento della società”

“Violenze sulle donne fallimento della società”

27 novembre 2023 – Fermo monito del presidente della Repubblica in occasione della recente Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. “Quando ci troviamo di fronte a una donna uccisa, alla vita spezzata di una giovane, a una persona umiliata verbalmente o nei gesti della vita di ogni giorno, in famiglia, nei luoghi di lavoro, a scuola, avvertiamo che dietro queste violenze c’è il fallimento di una società che non riesce a promuovere reali rapporti paritari tra donne e uomini – ha detto il Capo dello Stato – Drammatici fatti di cronaca scuotono le coscienze del Paese. Una società umana, ispirata a criteri di civiltà, non può accettare, non può sopportare lo stillicidio di aggressioni alle donne, quando non il loro assassinio. La pena e il dolore insanabili di famiglie e di comunità ferite sono lo strazio di tutti”.
Per fronteggiare questa piaga sociale serve uno sforzo collettivo. “La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne richiama tutti a un rinnovato, personale, impegno – ha esortato Mattarella – Non soccorrono improvvisate analisi di psicologia sociale a giustificare la persistenza di una piaga che non si riesce a guarire nonostante gli sforzi. Abbiamo bisogno del lavoro delle Istituzioni, delle associazioni, del mondo produttivo, della scuola, della cultura, del contributo di ciascuno, per sradicare un fenomeno che tradisce il patto su cui si fonda la nostra stessa idea di comunità”.
In questo contesto la Convenzione di Istambul si qualifica come un decisivo quadro di azione. “Bisogna velocizzare un percorso in cui le donne e gli uomini si incontrano per costruire insieme una umanità migliore, nella differenza e nella solidarietà, consapevoli che non può esserci amore senza rispetto, senza l’accettazione dell’altrui libertà – ha concluso il presidente della Repubblica – Una via in cui le donne conquistano l’eguaglianza perché libere di crescere, libere di sapere, libere di essere libere, nello spirito della Convenzione di Istanbul, alla quale ha aderito l’Unione Europea, segno importante di una visione universale di autodeterminazione e dell’eguaglianza dei diritti delle donne e passaggio decisivo nel delineare il quadro degli interventi contro la violenza di genere”.

La Rete ANMIL

SCOPRI IL NOSTRO 5 X 1000

COME UTILIZZIAMO IL VOSTRO SOSTEGNO