Roma, 29 ottobre 2021 – Tra le principali novità della manovra approvata ieri dal Consiglio dei Ministri si allarga la schiera delle attività gravose. 
Tra chi avrà diritto al prepensionamento con 36 anni di contributi, a patto che gli ultimi sette siano stati dedicati all’impegno in attività classificate come gravose e 63 anni di età, sono stati inseriti i maestri di scuola primaria e materna, i magazzinieri, gli estetisti, i portantini e i tecnici della salute, i lavoratori delle pulizie e gli addetti alla consegna (riders). Le categorie sopraenunciate saranno dunque in misura di fare richiesta di Ape sociale già dal 2022.