Magni: dovere morale debellare incidenti sul lavoro

Roma, 8 maggio 2024 – “Anche ieri abbiamo pianto per l’ennesima strage sul lavoro. Ormai quotidianamente commentiamo incidenti gravi e mortali. E’ un dovere morale cercare di debellare questa vera e propria piaga. Non è accettabile perdere altre vite. La sicurezza sul lavoro e nei luoghi di lavoro c’è se si rispettano le regole, c’è se la sicurezza diventa un fattore culturale, non un costo da tagliare. La sicurezza c’è se si fanno i controlli, se si assumono gli ispettori, se si controlla la filiera, se non si fanno gli appalti a cascata e i subappalti, se si utilizzano le professionalità giuste. Invece, purtroppo, tutto questo nei cantieri non avviene. La precarietà e gli appalti al massimo ribasso sono diventati la regola. Di fronte a tutto questo, al susseguirsi di incidenti e stragi non bastano più singole misure, interventi spot. È necessario da parte di tutti un’assunzione di responsabilità. Serve un piano organico per affrontare questa emergenza. E c’è un solo modo per farlo: mettere intorno ad un tavolo le associazioni delle imprese e i sindacati. La Meloni convochi a Chigi gli attori del mondo del lavoro per raggiungere un accordo, un ‘Patto per la sicurezza’, un piano operativo condiviso che metta fine a questa mattanza”. Lo ha dichiarato il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni, Presidente della commissione di indagine sulle condizioni di lavoro, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro del Senato, dopo l’ennesima tragedia avvenuta a Casteldaccia.
“ANMIL plaude all’impegno del Sen. Magni e alla sua costante attenzione alla prevenzione di infortuni e malattie professionali” dichiara il Presidente nazionale ANMIL Zoello Forni. “Proprio a sua firma, con il sostegno dei Capigruppo di tutte le forze politiche in Commissione di Inchiesta – prosegue Forni – è stato recentemente depositato un disegno di legge che introduce norme in materia di diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro, sostegno alle vittime di infortuni e alle loro famiglie, nonché in materia di amianto. Un testo che recepisce le proposte avanzate dalla nostra Associazione nel corso di un’audizione lo scorso ottobre. Ringraziamo quindi il Presidente per la sua vicinanza, rinnovando la disponibilità dell’ANMIL a dare un contributo partecipato e concreto”.