Roma, 7 luglio 2021 – Ci sono alcuni settori economici in Italia, come il trasporto e il magazzinaggio che letteralmente scoppiano di varie tipologie di irregolarità. A fare il punto della situazione è stato lo stesso ministro Orlando al tavolo con le parti sociali del settore logistico.
Nel corso del 2020 l’Ispettorato nazionale del lavoro “ha svolto nel settore del trasporto e magazzinaggio e in quello dei servizi di supporto alle imprese, nel quale operano diverse aziende legate alla logistica, un complesso di 8.850 accessi ispettivi riscontrando un tasso di irregolarità del 71,84%, superiore di oltre 6 punti percentuali rispetto a quello riferito al complesso dei settori produttivi (65,71%)”. Orlando ha sottolineato il ruolo della specifica task force che sarà costituita nei prossimi giorni, per fare il punto sulle criticità del settore e sulle iniziative che andranno assunte sul fronte dei controlli e della regolamentazione. “Per individuare precocemente e contrastare i comportamenti illegali nel settore della logistica e del trasporto – ha continuato il ministro – risultano particolarmente utili le sinergie istituzionali e la condivisione delle banche dati tra ministero del Lavoro, ministero dello Sviluppo economico, ministero della Mobilità sostenibile, Inl, Inps, Inail e Agenzia delle Entrate, con focus specifico sulla legalità con il ministero dell’Interno, la Procura nazionale Antimafia e il Comando Carabinieri per la Tutela del lavoro”. La task force, ha detto ancora Orlando, “potrà favorire e agevolare le sinergie istituzionali nella condivisione di banche dati e fonti informative tra le amministrazioni, e nella valutazione delle attività di controllo congiunte sulla genuinità delle fattispecie di decentramento produttivo, attraverso un’approfondita analisi dei fenomeni che caratterizzano le esternalizzazioni e la catena degli appalti”.
I lavori della task force, ha aggiunto, “dovranno procedere in parallelo con un tavolo di confronto costante con le parti sociali firmatarie del contratto collettivo nazionale della logistica, per condividere maggiormente ogni scelta e responsabilizzare al massimo tutti gli attori della filiera”.