Il progetto per l’integrazione socio-lavorativa dei migranti

27 novembre 2019 – Si è svolto ieri, nella Scuola Holden di Torino, l’evento annuale del PON inclusione (FSE 2014-2020).
L’iniziativa, dal titolo “Fare rete per l’inclusione sociale. L’alleanza con i territori nella sfida alla povertà”, è servita per fare il punto circa i risultati raggiunti dal Programma e le nuove opportunità di finanziamento per l’anno entrante.
Al centro del dibattito, la sfida che il nostro Paese sta portando avanti in tema di governance e innovatività dei servizi di contrasto alla povertà, alla luce dei nuovi modelli d’intervento sociale che il Programma sostiene. Di particolare interesse per le battaglie e i centri di interesse portati avanti da ANMIL è stato il focus su “Prevenzione e contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura”, svoltosi all’interno della sezione del Convegno dedicata ai risultati del progetti finanziati.
Per la realizzazione del progetto in questione, dal titolo “Più SUPREME”, sono stati stanziati 12.799.680 euro  con l’obiettivo di realizzare misure di integrazione socio-lavorativa dei migranti attraverso il contrasto allo sfruttamento del lavoro in agricoltura. A parlarne sono intervenuti Tatiana Esposito, Direttore Generale dell’immigrazione e delle politiche per l’integrazione Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, e Gianpietro Losapio, Direttore Generale Consorzio NOVA – Partner del progetto.

Programma-evento-annuale-PON-Inclusione-2019

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