Linee guida per la riapertura delle attività economiche

Roma, 19 maggio 2020 – Per le riaperture delle attività economiche, produttive e ricreative, che sono in vigore da ieri 18 maggio, il d.l. 33/2020 rinvia alle linee di indirizzo stabilite dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Quest’ultime sono racchiuse in molteplici schede tecniche e contengono indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività, finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori.
In particolare, in ogni scheda sono integrate le diverse misure di prevenzione e contenimento riconosciute a livello scientifico per contrastare la diffusione del contagio, tra le quali: norme comportamentali, distanziamento sociale e contact tracing.
Le schede tecniche riguardano specificamente i settori della ristorazione, attività turistiche (balneazione), strutture ricettive, servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti), commercio al dettaglio e commercio al dettaglio su aree pubbliche, uffici aperti al pubblico, piscine, palestre, manutenzione del verde e musei, archivi e biblioteche.

Per consultare le linee guida: approfondimento

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