Lavoro, un morto e due feriti tra il 30 giugno e oggi

Roma, 2 luglio 2021 – Un uomo di 47 anni è morto nella tarda mattinata dell’altro ieri travolto da una rotoballa di fieno mentre era al lavoro nel fienile della sua proprietà a Poggio Morello di Sant’Omero (Teramo). Ad accorgersi della tragedia è stato il fratello dell’uomo, che ha chiamato i soccorsi, ma per il 47enne non c’è stato nulla da fare, nonostante i disperati tentativi degli operatori del 118 di rianimarlo.
Ieri un operaio di 32 anni è stato travolto in una logistica di Somaglia (Lodi) da 300 chili di merce dopo il cedimento di un bancale. Sul posto sono arrivati carabinieri, Ats e personale del 118 che con l’elisoccorso ha trasportato il 32enne al Policlinico San Matteo con lesioni, traumi da schiacciamento oltre a un trauma cranico. 
Infine, sempre ieri, un operaio dello stabilimento siderurgico di Taranto si è infortunato sul luogo di lavoro e, stando alle denunce di alcuni rappresentanti del sindacato, fino dalle 21 di ieri si trovava ancora al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata in attesa di una visita “ancora con la tuta sporca”. Secondo il coordinatore di fabbrica della Fiom, Francesco Brigati, che ha scritto una lettera aperta al presidente della Regione Michele Emiliano, all’assessore regionale alla Sanità Pier Luigi Lopalco e al direttore generale dell’Asl ionica Stefano Rossi, “è inaccettabile che accadano episodi di questo tipo e non possono esserci scuse di nessun tipo”.