Roma, 8 marzo 2021– Incidente sul lavoro nel primo pomeriggio di ieri a Ferrara. Un operaio edile di 59 anni di origine napoletana e residente a Finale Emilia (Modena) è morto dopo essere caduto dal balcone dell’appartamento in cui stava compiendo lavori di ristrutturazione per conto di una ditta.
L’uomo, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri intervenuti sul posto, si sarebbe sporto dal balcone al terzo piano e sarebbe caduto accidentalmente.
A poca distanza, sabato pomeriggio, a Bagnolo di Po (RO) lungo le rive del Canal Bianco un operaio 54enne di Lusia (RO), mentre stava procedendo allo smantellamento di una chiatta è stato schiacciato dal cedimento di una lastra di ferro. L’uomo, in gravissime condizioni, è stato elitrasportato inizialmente presso l’ospedale di Rovigo e successivamente traferito presso quello di Padova.
Non ce l’ha fatta Massimiliano Ferrero, il cantoniere di 57 anni investito mercoledì pomeriggio da un mezzo compattatore di rifiuti alle porte di Pinerolo (Torino). Nonostante le cure dei sanitari, l’uomo è morto dopo due giorni di agonia all’ospedale Cto di Torino, dove era stato ricoverato in prognosi riservata. Nell’incidente era morto sul colpo un altro cantoniere, Rino Riceli di 45 anni.
Le due vittime, cantonieri della Città metropolitana di Torino in servizio al Circolo di Pinerolo, erano scesi dal loro automezzo nell’ambito di una attività di sorveglianza stradale quando il compattatore li ha travolti sulla strada SP 129 che conduce a Buriasco.