Lavoro, oggi tre feriti dopo i gravi fatti di ieri e del week end

3 settembre ’19. Tragico bilancio nella giornata di oggi con ben tre feriti gravi. Nel caso della provincia di Frosinone si tratta del terzo in tre giorni. Questa mattina, due operai, mentre stavano lavorando in un cantiere edile in via San Giuseppe a Frosinone, una strada adiacente via Aldo Moro, sono stati colpiti da un mezzo meccanico. E’ il terzo grave incidente sul lavoro in tre giorni, dopo quello di Ripi, in cui ha perso la vita un operaio sepolto da un cumulo di terra, e Sora, dove un carpentiere è restato ferito mentre realizzava un capannone. Spostiamoci a Scicli, in provincia di Ragusa, dove, poco prima delle ore 11 nell’area di stoccaggio provvisoria di rifiuti un operaio della nettezza urbana è rimasto gravemente ferito, con il braccio incastrato nel compattatore.

Drammatico incidente sul lavoro, ieri, avvenuto poco prima delle 20  a Fondi. Alfredo Gentile, che avrebbe compiuto 65 anni a dicembre, stava lavorando alla manutenzione di una cella frigorifera nello stabilimento Martone logistica di via Pantanello quando l’impianto gli è praticamente esploso addosso. Un malfunzionamento di un tubo dell’alta pressione, secondo gli investigatori, ma le esatte cause dell’accaduto sono ancora tutte da chiarire. Gravemente ferito anche il figlio della vittima che lavorava con il padre nell’azienda di famiglia, la Frigoterm. L’uomo si trova ora ricoverato presso l’ospedale “Fiorini” di Terracina.
I magazzini refrigerati di via Pantanello erano stati realizzati solo da qualche anno ed erano il fiore all’occhiello della Frigoterm, leader nel settore dell’impiantista per la refrigerazione.

A Napoli, due giovani rider si sono scontrati frontalmente ieri mentre consegnavano le pizze nella zona di San Giovanni a Teduccio, periferia est di Napoli. I due, uno di 17 e l’altro di 18 anni, sono ricoverati in prognosi riservata all’ospedale del Mare di Ponticelli. Stando a una prima, sommaria, ricostruzione della sezione infortunistica della polizia Municipale, guidata dal capitano Antonio Muriano, uno dei due ragazzi, probabilmente in seguito a un sorpasso, avrebbe invaso la carreggiata opposta rendendo inevitabile l’impatto con l’altro scooter. Uno scontro violento che ha visto le due vittime riportare un trauma cranico oltre a diverse escoriazioni. Ferite che, secondo la polizia municipale, lasciano ipotizzare il mancato utilizzo del casco protettivo.

Due gravi incidenti sul lavoro nello stesso giorno, venerdì 30 agosto, hanno interessato altrettante aziende del settore gomma plastica causando la morte di due operai. Il primo è avvenuto nello stabilimento della Orsa Foam di Gorla Minore, in provincia di Varese: Davide Misto, 39 anni, è rimasto schiacciato tra due rulli del macchinario sul quale stava lavorando. L’uomo è deceduto a causa dello schiacciamento toracico. Per protesta, i sindacati dei chimici hanno indetto per oggi due ore di sciopero, dalle 13 alle 15, con presidio davanti alla fabbrica.

Il secondo incidente è avvenuto a Istrana, in provincia di Treviso, presso la Elledi Plast, azienda specializzata nello stampaggio di contenitori in plastica. La causa, in questo caso, è un pallet di materiale plastico, in movimentazione, che ha travolto e schiacciato il 48enne Marzio Borsato, provocandone la morte sul colpo. Anche per questo grave incidente sono in corso le indagini al fine di ricostruirne la dinamica.

Ancora, è in gravi condizioni un uomo di circa 40 anni rimasto coinvolto ieri, in un infortunio sul lavoro a Montenero di Bisaccia, in Molise. Era al lavoro in un immobile quando è rimasto ferito in modo grave alla testa. Sembra sia caduto. La dinamica dell’incidente è ancora poco chiara. L’uomo è in prognosi riservata. Infine, è stato posto sotto sequestro, come da prassi, il cantiere edile di Canicattini Bagni (in provincia di Siracura) dove ieri l’operaio di 40 anni è rimasto vittima di un grave incidente. L’operaio impegnato a lavorare all’interno del cantiere edile è stato improvvisamente travolto e schiacciato agli arti inferiori da una pensate trave in cemento. Ricoverato da ieri in prognosi riservata al Trauma Center del Cannizzaro di Catania, l’uomo ha subito un delicato intervento di amputazione degli arti inferiori. Nonostante abbia superato la notte, nel reparto di terapia intensiva, le sue condizioni rimangono critiche a causa delle contusioni da schiacciamento presenti nei polmoni.