Roma, 12 luglio 2021 – Bisogna “rafforzare le competenze dei lavoratori, di ogni età, provenienza, genere, per promuovere un’ampia ed equilibrata distribuzione del lavoro connesso alle nuove tecnologie, attraverso percorsi di apprendimento permanente”. Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, intervenendo a Lubiana alla prima riunione informale dei ministri del Lavoro sotto la presidenza slovena del Consiglio Ue.
“L’Italia – ha sottolineato il Ministro – si è dotata di strumenti per supportare gli adulti nella costruzione e certificazione di nuovi percorsi di upskilling (miglioramento delle conoscenze nel proprio lavoro) e reskilling (ricollocazione in nuove mansioni) ed uno specifico Piano Strategico Nazionale per le competenze per la popolazione adulta è in corso di approvazione”.
Orlando ha ricordato la necessità di una maggiore inclusione delle donne nel mondo del lavoro intervenendo sull’equilibrio fra vita lavorativa e vita privata, su una più equa distribuzione del lavoro di cura non pagato, sul potenziamento degli studi STEM ((scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), sugli incentivi fiscali alle assunzioni, sulla presenza femminile nei Consigli di Amministrazione sottolineando che su questi fronti il nostro Paese è già intervenuto ed è molto impegnato.
Orlando ha ribadito l’attenzione verso i lavoratori non più giovani. Importanti in questo ambito – ha detto – “sono le misure dirette a favorire la staffetta intergenerazionale fra i lavoratori giovani e i meno giovani, come pure tutte le misure volte ad incentivare, anche dal punto di vista fiscale, l’assunzione degli over 50”.

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