Roma, 12 febbraio 2021 – E’ precipitato per 200 metri in un orrido in montagna l’operaio morto stamane a Pré-Saint-Didier in Val d’Aosta. In base alle prime testimonianze dei colleghi, l’uomo aveva detto loro che si sarebbe allontanato per espletare i propri bisogni fisiologici. Poi nessuno l’ha più visto. L’allarme è partito dopo che gli altri operai hanno notato le tracce di scivolamento sulla neve. Particolarmente difficili le operazioni di soccorso a causa delle pessime condizioni meteo. E’ stato necessario l’elisoccorso e l’intervento di un medico calato con il verricello. Sempre questa mattina intorno alle 10 ben quattro operai sono rimasti feriti in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere edile nel centro di Firenze. Dalle prime ricostruzioni, i lavoratori sarebbero caduti da un ponteggio, da un’altezza di circa due metri, per cause in corso di accertamento. Il più grave è un 44enne che ha riportato vari traumi ed è stato trasferito in ambulanza in codice rosso all’ospedale di Careggi per accertamenti. Gli altri operai, di 30, 40 e 43 anni, sono stati portati in ospedale in codice giallo.
Nella giornata di ieri uuomo di 48 anni, residente nella zona del Sebino, è morto a Bolgare, in provincia di Bergamo mentre si trovata sul suo camion, in un’azienda di autotrasporti. Si sarebbe trattato di un malore. Stava pulendo il camion quando un malore, probabilmente un arresto cardiaco, avrebbe causato il decesso. Vani tutti i tentativi di salvare l’uomo da parte dei soccorritori. Infine, è deceduto all’ospedale di Bolzano Issam Brina, l’operaio 29enne investito lunedì scorso a Mezzaselva, nei pressi di Fortezza. L’operaio del Tunnel del Brennero, con altri due colleghi di lavoro, era appena sceso dal loro furgone in panne, quando i tre sono stati investiti da un’autovettura che sopraggiungeva. Brina era stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale San Maurizio, dove però ieri è deceduto. Restano gravi anche le ferite di un altro operaio.