Roma, 14 gennaio 2021 – Tragedia sul lavoro oggi nel carcere di Secondigliano, alla periferia settentrionale di Napoli, dove un operaio di 50 anni è deceduto in seguito a un incidente. La vittima, Giovanni Ferrante, stava eseguendo dei lavori di impermeabilizzazione sul tetto della casa circondariale partenopea quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio ed è caduto nel vuoto.
Incidente grave per un uomo di 51 attualmente in coma in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano. L’incidente è avvenuto in un cantiere edile di via Stradivari, a ridosso di via Prealpi, dove è in corso l’attività di scavo e realizzazione di una nuova costruzione.
L’uomo sarebbe stato colpito da un bancale caduto da una gru. Sempre oggi, in un cantiere edile a Montebuono, nel comune di Sorano (provincia di Grosseto), un uomo, dipendente di una ditta, è rimasto ferito al volto mentre utilizzava una molatrice elettrica.
Ieri nell’alto Verbano un uomo è caduto da un albero a Oggebbio, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola. il cinquantenne era intento a tagliare la pianta quando ha perso l’equilibrio ed è caduto a terra. Soccorso dall’ambulanza del 118 è stato trasportato al Dea dell’ospedale Castelli di Verbania in codice giallo.