Lavoro, in tre anni sono 112 i progetti di reinserimento

Negli ultimi tre anni in Italia sono 112 i progetti di reinserimento lavorativo per i quali c’è il consenso dei lavoratori e dei datori di lavoro e che l’Inail sostiene con risorse a fondo perduto, circa 20 milioni di euro solo nell’ultimo anno. Tra le regioni più virtuose la Lombardia, dove sono stati realizzati 34 progetti, le Marche con 26 progetti, il Veneto con 19. Nei primi sei mesi dell’anno i reinserimenti sono stati 35. I dati sono stati presentati a Chianciano Terme (Siena) in occasione di ‘Civ Incontra’, l’iniziativa al via da oggi e articolata in tre giornate seminariali, in programma nella cittadina termale senese fino al 4 ottobre e organizzata dal Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’istituto. Si tratta, in particolare, di progetti finalizzati alla conservazione del posto di lavoro o alla ricerca di una nuova occupazione, con interventi formativi di riqualificazione professionale, il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro e interventi di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro. “Quello del reinserimento lavorativo – ha detto il presidente del Civ Giovanni Luciano aprendo i lavori – è un tema sociale. Le iniziative di Inail hanno prodotto cambiamenti nella legge di bilancio, altri cambiamenti sono stati realizzati nelle procedure interne all’istituto e oggi abbiamo ottenuto significativi risultati con un aumento dei progetti e delle risorse investite rispetto al fondo previsto. Sappiamo che i numeri sono ancora bassi e che servono un’ulteriore semplificazione delle procedure e una forte azione di informazione sui territori circa questa possibilità prevista per legge, ma ritengo di poter dire che abbiamo preso la strada giusta”.