Lavoro, grave il bilancio nel week end: tre morti e due feriti

Roma, 18 gennaio 2021 – Cade dall’impalcatura e riporta vari traumi. Ricoverato all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania ha perso la vita dopo tre giorni. E’ la breve e tragica storia di Cosmo Luongo, 62enne di Omignano, che lunedì mattina si era recato a lavoro così come faceva quotidianamente ed ha trovato la morte dopo aver perso l’equilibrio mentre stava eseguendo il suo lavoro. Dolore nel piccolo comune di Omignano, dove il 62enne era molto conosciuto. Lascia la moglie e quattro figli.
Un uomo di 60 anni, Antonino Pascale, è morto domenica 17 gennaio a Patti per il ribaltamento del trattore che trainava un carrello con concime. L’agricoltore stava percorrendo una stradina in pendio di contrada Drizzam, nel Messinese. All’interno della ditta Hot Roll di via Serena a Busano in provincia di Torino.
Un operaio 45enne italiano di Cuogné si è tranciato le dita di una mano mentre stava lavorando nell’azienda specializzata nello stampaggio di metalli a caldo. L’uomo, addetto al caricamento linee di produzione, mentre era intento a spostare un fascio di billette in acciaio inavvertitamente avrebbe posto la mano fra il carico e il cavo in acciaio destinato al sollevamento del fascio che, in tensione, ha agganciato la sua mano. E’ ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Ruggi di Salerno l’operaio che, nei giorni scorsi è stato vittima di un incidente sul lavoro. Era impegnato ad eseguire degli interventi di smantellamento, all’interno del capannone di una fabbrica di Bellizzi, quando è caduto su alcune lamiere e si è ferito. Le sue condizioni sono serie.
Muore a 40 anni in ospedale dopo aver contratto il Covid a fine anno sul posto di lavoro mentre la moglie, positiva da giorni, è ricoverata al Dea di Lecce in gravi condizioni. L’uomo, deceduto il 17 gennaio, avrebbe contratto il virus in una cooperativa sociale per disabili della zona dove lavorava come cuoco. Nella struttura sociosanitaria, infatti, si è registrato un focolaio a fine anno con diverse positività emerse tra ospiti e operatori. Il cuoco era stato così ricoverato all’ospedale di Galatina dove le sue condizioni di salute si sono aggravate rapidamente fino all’improvviso decesso.