Lavoro, ben nove ferimenti, alcuni gravi, tra ieri e oggi

26 luglio ’19. L’estate dovrebbe essere il periodo delle ferie dal lavoro. Ma proprio in questo periodo gli indici di frequenza degli infortuni sembrano mostrare una decisa virulenza. Perché? Tra la seconda metà della giornata di ieri e oggi si sono verificati ben otto incidenti sul lavoro in varie zone d’Italia, tutti al Nord e nel Centro-Nord. Piemonte, Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna, soprattutto, dove nei giorni scorsi ci sono stati anche alcuni fatti luttuosi.

Due gravi infortuni sul lavoro questa mattina nel Milanese a distanza di mezz’ora uno dall’altro. Il più grave, intorno alle 10, a Buccinasco, in via Piemonte, dove un uomo di 55 anni, che stava lavorando all’interno della pelletteria Jessica, è precipitato da un’altezza di 5-6 metri per cause ancora da stabilire. L’uomo, che è in pericolo di vita, è stato trasportato al Policlinico. A Bareggio, invece, in via Ravelli, un operaio straniero di 55 anni si è ferito gravemente a causa della rottura della vetrata su cui stava lavorando. Il vetro ha causato un’importante emorragia e l’uomo è stato portato in codice rosso e prognosi riservata all’ospedale San Carlo.
Due gli infortuni sul lavoro a Novi Ligure, in provincia di Alessandria. Il primo alla ditta Specialacciai, acciai di qualità,  nella zona industriale Cipian, in viale della Tecnica, dove un uomo di 28 anni è rimasto ferito riportando un trauma cranico. È accaduto alle 23,30, di ieri sera. L’operaio ha battuto il capo mentre manovrava un macchinario. L’uomo è rimasto comunque sempre cosciente ed è stato trasportato all’ospedale di Novi per accertamenti. L’altro infortunio è avvenuto alla Campari dove una donna, alle 6 circa di questa mattina, ha riportato il ferimento di un arto. L’operaia è rimasta schiacciata con un braccio in una macchina confezionatrice. Al momento dell’incidente la donna era sola. È stata trovata pochissimo tempo dopo da alcuni colleghi che erano sopraggiunti per soccorrerla. Sempre questa mattina a Gambettola, in provincia di Cesena, in uno stabilimento di lavorazione di bancali di via Capannaguzzo un addetto si è lacerato l’avambraccio utilizzando una sega circolare. Una ferita profonda che ha reso necessario l’intervento del 118 con un codice di massima urgenza, giunto sul posto con l’ambulanza e l’auto medicalizzata.

Nel pomeriggio di giovedì 25 luglio a Bornasco (PV): un elettricista 49enne, residente a Lodi Vecchio, è stato schiacciato da un carrello riportando seri traumi. Il 49enne, di professione elettricista e impiegato in una ditta esterna, era impegnato in un lavoro di manutenzione quando è avvenuto l’incidente. Nell’infortunio ha riportato gravi traumi che hanno interessato anche il volto.  Più grave l’incidente sul lavoro a Livorno dove un operaio di 29 anni si è ustionato sul 25% del corpo dopo essere rimasto folgorato da una scarica elettrica mentre stava lavorando ad una cabina di corrente all’interno della raffineria Eni di Stagno. Soccorso immediatamente e trasportato all’ospedale in codice rosso, in seguito  è stato trasferito al centro ustionati di Genova. L’operaio nonostante le lesioni riportate, non sarebbe in pericolo di vita.

Nella zona Santa Mustiola, nei pressi di San Marino, un operatore ecologico dei Servizi Ambientali: 55 anni, di origini greche e residente a San Marino, stava svuotando i cassonetti dell’immondizia sulla strada quando il camion, parcheggiato su una discesa a pochi metri di distanza, si è trascinato da solo fino a schiantarsi contro un muretto. L’uomo appena se n’è accorto ha tentato di schivare il colpo, ma è rimasto schiacciato tra il muro e il cassone del camion. L’uomo ha riportato traumi al torace e al bacino.

Un mobilificio è stato, infine, il teatro di un incidente sul lavoro nel pomeriggio di giovedì. Un uomo di 54 anni è stato travolto da una catasta di pannelli di legno riportando uno schiacciamento. L’uomo si trova all’ospedale Bufalini di Cesena con un codice di massima gravità. L’infortunio è avvenuto nel territorio comunale di Longiano, non lontano dal capoluogo, in via Cerreto 900.