Roma, 5 maggio – Dramma sfiorato in un cantiere di via Padova al Lido di Jesolo, in provincia di Venezia. Due operai sono caduti da un’impalcatura compiendo un volo di circa 5 metri.
L’incidente è accaduto poco dopo le 9.00 di lunedì 3 maggio. I due hanno riportato fratture multiple, ma per fortuna sarebbero stati dichiarati dai sanitari fuori pericolo. Un lavoratore di 47 anni, un muratore di una ditta esterna che lavorava nel capannone, è caduto all’interno dell’azienda riportando un forte trauma cranico e una ferita, per cause ancora tutte da chiarire. Grave incidente nei campi in Abruzzo, costato ad un uomo l’amputazione di una gamba, lacerata dalla motozappa. L’infortunio è avvenuto lunedì 3 maggio a Montenerodomo (Chieti). L’uomo, 65 anni, era intento a lavorare un terreno di proprietà per poter piantare le patate. Improvvisamente in un tratto scosceso l’agricoltore ha perso l’equilibrio e il mezzo gli è finito addosso. Le affilatissime lame gli hanno immediatamente agganciato gli arti inferiori conficcandosi in modo atroce su entrambe le gambe. Difatti le lame gli hanno tranciato la gamba destra e lesionato quella sinistra. Il ferito non è riuscito a divincolarsi dalla paurosa morsa, ma ha avuto la prontezza e ancora la lucidità di telefonare alla cognata che in tal modo ha subito allertato i soccorsi. Tra i primi ad accorrere è stato il vice sindaco di Montenerodomo, Marco D’Orazio, il quale, come esperto di protezione civile, è potuto intervenire per le prime necessità ed ha subito chiesto l’arrivo dell’elisoccorso. L’agricoltore è stato trasportato nel reparto di Chirurgia dell’ospedale Chieti dove i sanitari, purtroppo, sono stati costretti ad amputargli la gamba destra, mentre si interveniva anche per limitare i danni all’altra.