Roma, 01 settembre 2021 – Ancora lunga la lista degli incidenti sul lavoro di ieri, che aveva già registrato due morti e cinque feriti.  Un operaio di 60 anni è rimasto intrappolato con la gamba sinistra in un nastro trasportatore che in quel momento era in movimento per trasportare dei pannelli. Il fatto è avvenuto in provincia di Ancona. Le urla dell’operaio hanno fatto accorrere gli altri colleghi che hanno bloccato il macchinario dando l’allarme.

Incidente è avvenuto alla Metallurgica Ledrense, in provincia di Trento. Due operai sono rimasti ustionati da una fuga di gas. Gli uomini stavano ispezionando un bombola di Gpl da 25mila litri quando è avvenuta l’esplosione. Investiti il titolare dell’azienda, di 76 anni, e un suo dipendente di 47. Il primo è stato trasferito d’urgenza al Centro grandi ustionati di Genova e l’altro, pure molto grave ma in condizioni meno critiche, all’omologo reparto dell’ospedale Borgo Trento di Verona.

In provincia di Siena, a Castiglione d’Orcia, un giovane di 28 anni è stato investito da un escavatore rimanendo incastrato con un arto. Dramma sfiorato grazie al pronto intervento di alcuni compagni di lavoro che stavano operando, con delle ruspe, vicino a dove è avvenuto il sinistro.

Incidente sul lavoro alla Nuova Casar dì Serramanna, provincia del Medio Campidano in Sardegna, fortunatamente non grave. Una dipendente di 46 anni ha riportato ferite alle dita di una mano rimaste incastrate nella macchina in plastica che sigilla con il nastro i colli contenenti i barattoli di pomodori pelati. Soccorsa dai compagni di lavoro e temendo una certa gravità per la mano della donna, è stato chiesto l’intervento urgente del 118 che ha fatto alzare in volo l’elisoccorso.