L’ANMIL sostiene con forza la petizione per inserire i Vigili del Fuoco sotto la copertura INAIL

Dicembre 2019 – Più di 126.000 firme raggiunte su Change.org per chiedere l’inserimento dei Vigili del Fuoco sotto la copertura assicurativa INAIL per infortuni sul lavoro. Costretti a pagarsi cure e presidi sanitari indispensabili a seguito di infortunio professionale, quelli che sono gli Eroi indiscussi del Paese non sono tutelati dallo Stato come dovrebbero.
L’ANMIL ha più volte sottolineato questa grave ed ingiustificata mancanza ed oggi, anche alla luce degli ultimi drammatici eventi di cronaca che hanno determinato la morte di 3 Vigili del Fuoco in provincia di Alessandria, vuole rilanciare a gran voce un appello alle Istituzioni per inserire la categoria sotto la tutela INAIL.
La petizione in questione è stata lanciata da Luca Cipriani, Vigile del Fuoco operativo da 34 anni, figlio di un agricoltore morto sul lavoro, che è stato ospite dei microfoni di Radio ANMIL Network lo scorso 11 novembre per aiutarci a raccontare quello che significa prestare servizio sfidando la morte ogni giorno consapevoli di non avere riconosciute le tutele basilari che spettano ad ogni lavoratore. (Ascolta l’intervento di Luca Cipriani ai microfoni di RAN)
Per la ricorrenza della Festa di Santa Barbara, il 4 dicembre, Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha inviato al Prefetto Salvatore Mulas, Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, il seguente messaggio: “In occasione della Festa di Santa Barbara, Patrona del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, indirizzo il mio grato pensiero alle donne e agli uomini che ne fanno parte e ogni giorno, con generosa dedizione, sono impegnati a protezione dell’incolumità delle persone e dell’integrità dei loro beni”. “Rivolgo un ricordo commosso e riconoscente – sostiene il Capo dello Stato – ai caduti nello svolgimento del servizio, fra i quali i tre Vigili recentemente deceduti nell’Alessandrino, a quelli rimasti feriti nonché alle loro famiglie, cui rinnovo i sentimenti di gratitudine e di partecipe vicinanza dell’intera nazione. Nel corso del 2019, la ricorrenza dell’ottantesimo anniversario dalla Fondazione del Corpo Nazionale ha dato modo di ricordare, in diversi momenti pubblici, il lungo percorso di crescita culturale, organizzativa e tecnologica dei Vigili del Fuoco. In relazione al complesso delle attività svolte in ottant’anni di storia in Italia e anche all’estero, nel maggio scorso è stata concessa la Medaglia d’oro al Merito Civile alla Bandiera del Corpo”. L’azione dei Vigili del Fuoco, aggiunge il Capo dello Stato, “costellata da innumerevoli successi operativi ma anche da tante pagine tragiche e dolorose, si è accompagnata nel tempo ad un sentimento di sempre maggiore vicinanza e sintonia con le collettività, che in essi ripongono piena e fiduciosa stima”.
“Attraverso l’opera dei Vigili del Fuoco – scrive Mattarella – lo Stato mostra un volto amico e attento: pronto nell’intervento, vicino a chi è in difficoltà, accessibile a chi ha bisogno di una corretta informazione. Importanti sono le campagne di comunicazione e sensibilizzazione a favore dei più giovani, con incontri nelle scuole e altri eventi pubblici che contribuiscono a diffondere e consolidare una sempre più matura cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi, condizione imprescindibile anche per un corretto sviluppo delle attività economico-produttive”. “In un Paese che – aggiunge Mattarella – si caratterizza per la straordinaria ricchezza e varietà del suo patrimonio artistico e culturale, i Vigili del Fuoco sono altresì una fondamentale risorsa a protezione di quei beni, difesi e tratti in salvo quando gli eventi ne minacciano l’integrità, come accaduto ancora di recente in diverse località. Uguale cura è rivolta ai non meno preziosi beni ambientali e paesaggistici, alla cui tutela i Vigili del Fuoco concorrono in fattiva sinergia con le altre componenti preposte alla loro salvaguardia. Con questi sentimenti, rinnovo a tutti i Vigili del Fuoco e ai loro cari, che con trepidazione ne sostengono gli sforzi, il mio saluto e l’augurio di buona festa”.