Lunedì 20 gennaio Radio ANMIL ha dedicato la puntata alle vittime dell’amianto

Gennaio 2020 – Orazio Mili, figlio di Salvatore, ex operaio dell’impianto clorosoda di cloretano ENI di Gela morto di tumore causato dall’inalazione continuata di sostanze cancerogene ufficialmente riconosciute, ha lanciato una petizione su change.org per chiedere al Governo italiano e all’INAIL l’inserimento del tumore al colon per gli esposti a fibre di amianto nella lista della 1 Tabella INAIL in modo da riconoscere la malattia professionale a migliaia di lavoratori ammalati di tumore contratto sul posto di lavoro. L’ANMIL ha sottoscritto la petizione, convinta della necessità di tutelare i lavoratori che hanno contratto gravi malattie causate dalla continua esposizione a sostanze pericolose quali l’amianto.
Già ospite di #RadioANMILNetwork (clicca qui per riascoltare l’intervento), Orazio Mili è stato ospite lunedì 20 gennaio per uno “Speciale amianto” della nostra web Radio/Tv.

L’impegno di ANMIL contro l’amianto

La tutela dei lavoratori esposti all’amianto è, e resta, un problema molto sentito da ANMIL, poiché intercetta tutte quelle istanze prevenzionistiche, previdenziali ed ambientali oggetto della mission dell’Associazione. L’ANMIL nei suoi 76 anni di attività ha dedicato una particolare attenzione ai rischi legati all’esposizione all’amianto, anche attraverso iniziative molto centrate e specifiche. Quali ad esempio la realizzazione del Protocollo “Liberi dall’Amianto”, che nel 2012 ha visto, tra i sottoscrittori, Fondazione ANMIL “Sosteniamoli Subito”, con i principali sindacati e le Associazioni di vittime dell’amianto, per la prima volta alleati, per promuovere l’informazione e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, avendo come obiettivo quello di sostenere la ricerca per la prevenzione e la cura delle malattie asbesto-correlate. Al contempo, ANMIL ha realizzato, partendo dai più giovani, una campagna intitolata “Asbestus Free”, volta a far conoscere il pericolo legato all’utilizzo del minerale killer, così estremamente nocivo per l’uomo e all’origine di gravi patologie, spesso mortali. Tra gli ulteriori servizi messi gratuitamente a disposizione da ANMIL, ci sono le consulenze medico-legali, legali generiche e specialistiche, fino all’assistenza personale e psicologica, mediante specifici “Sportelli Amianto”. È inoltre recente il protocollo d’intesa, firmato dal Presidente Nazionale ANMIL e dal Presidente dello Sportello Amianto Nazionale, mediante cui ha preso il via, lo scorso maggio, la piena e convinta collaborazione tra ANMIL e lo Sportello Amianto Nazionale, all’interno del quale l’Associazione è operativa nelle attività che svolge il Comitato specialistico in materia di Amianto.