ANMIL sostiene la petizione lanciata dal personale dell’INL per migliorare l’efficienza dell’Ispettorato

Gennaio 2019 – La petizione lanciata dai rappresentanti FP-CGIL, CISL-FP, UILPA, FLP, CONFINTESA FP, CONFSAL-UNSA dei lavoratori dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), e rivolta alla Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo; al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ad altri 40 soggetti, sta raccogliendo un gran numero di firme, tra le quali anche quella della nostra Associazione.
Lo scorso 13 dicembre, l’assemblea del personale dell’INL ha riassunto una serie di questioni strutturali fondamentali per l’efficiente funzionamento dell’Agenzia e già poste all’attenzione della Ministra Catalfo: il superamento del gap salariale esistente con il personale dell’INPS e dell’INAIL; dare adeguato riconoscimento a tutte le professionalità presenti nell’INL quali personale ispettivo, colleghi chiamati a difendere e rappresentare l’Amministrazione in giudizio, ma anche tutti i lavoratori dell’INL impegnati a svolgere compiti amministrativi; l’immediata assunzione di nuovo personale amministrativo; l’immediata assunzione di ispettori tecnici per l’esercizio corretto ed efficiente della vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro su tutto il territorio nazionale; la dotazione di una propria struttura informatica e tecnologica e la condivisione delle banche dati con tutte la Amministrazioni; la garanzia di maggiore autonomia gestionale e organizzativa, in linea con quanto avviene per le Agenzie fiscali e gli Enti pubblici non economici; rivedere l’assetto territoriale dell’Agenzia.
Le questioni sottoposte alla Ministra Catalfo, al Premier Giuseppe Conte, ed agli altri soggetti chiamati in causa, cercavano immediato riscontro già nella Legge di Stabilità 2020 ormai entrata in vigore a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
A fronte del mancato impegno ad inserire nella Legge di Stabilità le richieste espresse,
i rappresentanti FP-CGIL, CISL-FP, UILPA, FLP, CONFINTESA FP, CONFSAL-UNSA dei lavoratori dell’INL hanno deciso di indire, per la giornata del 4 febbraio 2020, un presidio nazionale davanti la sede di via Veneto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Contestualmente, i sopracitati rappresentanti sindacali chiederanno formalmente un incontro alla Ministra Catalfo per chiedere conto del mancato rispetto degli impegni.
La firma della petizione da parte di ANMIL è stata accolta con entusiasmo e riconoscimento
dalle parti coinvolte, tanto da aggiornare la pagina dedicata con un ringraziamento speciale rivolto alla nostra Associazione.
Per approfondire la questione, Radio ANMIL Network ha ospitato lo scorso 20 dicembre Matteo Ariano, Coordinatore Nazionale FP CGIL per l’Ispettorato del Lavoro e Ispettore del Lavoro

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Ascolta la puntata del 20 dicembre