Le novità sull’accessibilità nel nuovo disegno di legge delega in materia di turismo

1 luglio 2019 – Il 25 giugno scorso, in commissione Attività produttive alla Camera, è iniziata la discussione generale in Assemblea riguardante il disegno di legge delega in materia di turismo, sul quale il Governo dovrà, con tempistica massima di due anni, adottare uno o più decreti di settore. All’interno del ddl delega, una sezione è dedicata al turismo sanitario e termale e al turismo accessibile, sviluppando l’idea di incrementare un modello di turismo accessibile “inteso come sistema integrato di offerta in grado di accogliere le esigenze speciali che meritano maggiore attenzione, fra cui quelle delle persone con disabilità, delle famiglie numerose, degli anziani e dei giovani, attraverso progetti e programmi che agevolino l’accesso all’esperienza turistica indipendentemente dalle condizioni personali, sociali ed economiche, mediante l’armonizzazione della normativa nazionale agli articoli 7 e 30 della Convenzione delle Nazioni unite sui diritti delle persone con disabilità, la promozione di interventi mirati al soddisfacimento di specifiche richieste connesse a problematiche di allergie e intolleranze alimentari, la creazione di un brand Turismo accessibile Italia e la sua promozione a livello nazionale e internazionale, la promozione di un’offerta integrata di servizi turistici attraverso la creazione di una rete accessibile tra gli enti locali, gli operatori turistici, le associazioni e le organizzazioni maggiormente rappresentative, le federazioni sportive dilettantistiche”, come cita uno tra gli emendamenti approvati la scorsa settimana.