La sfida di Andrea Lanari, suo figlio Kevin e Marco Trillini

Roma, 29 marzo 2024 – Il 2 luglio segnerà l’inizio di un’impresa straordinaria: l’attraversamento a nuoto dello stretto di Messina.
Questa sfida vedrà protagonisti Andrea Lanari, che dopo un incidente sul lavoro ha perso entrambe le braccia e oggi è testimonial Anmil, insieme a suo figlio Kevin e Marco Trillini, istruttore di nuoto per disabili e responsabile della comunicazione presso il Centro Papa Giovanni XXIII di Ancona.
Entrambi originari di Castelfidardo, si dedicheranno a questa causa benefica per raccogliere fondi a favore di entrambe le associazioni, con l’obiettivo di offrire sostegno economico e morale a chi affronta quotidianamente la disabilità.
Il percorso, lungo circa tre chilometri e mezzo, sarà impegnativo, ma gli allenamenti sono già iniziati per prepararsi al meglio.
“Sarà anche una traversata all’insegna della solidarietà oltre ad una bella esperienza che condividerò con mio figlio Kevin. Donate, donate numerosi.
Per aiutare coloro che hanno subito un grave infortunio e per coloro che ogni giorno rendono sempre più inclusiva la disabilità.
Per me sarà una sfida per dimostrare che nonostante tutto si possono ottenere grandi risultati”, dice Lanari.
“Ammirazione e stima sono i sentimenti che ci ispira Andrea che da anni è amato e apprezzato da studenti, lavoratori, aziende e gente comune per il suo impegno a diffondere la cultura della prevenzione perché a nessun altro capiti quanto è successo a lui” dice Zoello Forni, presidente ANMIL.
“Ai tanti progetti con Inail, Progesto e Giesse logistica, Andrea ha saputo imprimere una forza emotiva davvero unica e a lui possiamo solo chiedere di proseguire ad essere di esempio per tutti coloro che si abbattono davanti ad un infortunio o ad una disabilità.
Grazie per tutto quello che fai”.
Trillini afferma: “Per il mio 40esimo compleanno ho deciso di coronare un piccolo sogno: proprio alle persone con disabilità ho pensato nell’organizzare questa mia piccola sfida personale.
Da qui all’evento, ma anche durante e dopo lo stesso, raccoglierò donazioni che saranno devolute al Centro, realtà che ad Ancona si prende cura dal 1997 di 45 persone con disabilità complessa promuovendone l’autonomia, la dignità, l’inclusione e la felicità.
Non sono solo, con me cinque magnifiche aziende amiche che da subito stanno destinando dei fondi all’iniziativa, permettendo una buona base di partenza”.

Si può aiutare la Fondazione “Sosteniamoli subito” ANMIL tramite il conto corrente bancario: Iban IT47P0200805284000010585752 intestato a Fondazione Anmil “Sosteniamoli subito” – Via A. Ravà, 124 – 00142 Roma